GUIDE ECO

Vacanze amiche dell’ambiente

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Quest'estate regalati una vacanza in tutto relax in amicizia con l'ambiente circostante.

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Salviamo i mari

Sigarette, rifiuti, bottiglie e giochi rotti, sacchetti di plastica e retine, se abbandonati in spiaggia non solo inquinano e sono brutti da vedere, ma rischiano anche di mettere a repentaglio la vita di pesci e animali. Secondo l'ultimo studio dell'UNEP, il Programma della Nazioni Unite per l'Ambiente il mar Mediterraneo ogni estate si trasforma in una vera e propria discarica a causa dell’assalto di milioni di turisti.

Cerchiamo ora di approfondire tutte le regole che ogni turista dovrebbe seguire ed avere sempre bene a mente.

Informarsi prima di partire

Per viaggiare non basta comperare un biglietto o prenotare un albergo, ogni viaggio deve essere una scoperta carica di interesse per i luoghi che si vanno a visitare. Per questo è importante raccogliere il maggior numero di informazioni sui luoghi in cui passeremo le nostre vacanze.

Cerchiamo di scegliere le compagnie aeree, le strutture alberghiere, i metodi di trasporto ed i ristoranti che si dimostrano più rispettosi dell’ambiente, meglio sempre evitare poi di usare prodotti usa e getta, come macchine fotografiche, borse o materassini. Per far funzionare i nostri gadget tecnologici l’ideale sono le sempre valide pile ricaricabili.

Rispetta il luogo

Tutti noi amiamo visitare i paradisi incontaminati, le spiagge naturali con il mare più bello, molti però dimenticano che è importante lasciare ogni luogo così come lo si trova. Evitiamo quindi di abbandonare ogni minima traccia del nostro passaggio, come rifiuti, buche, graffiti o incisioni sulle piante.

Quando si visita un paese non limitiamoci ai soli luoghi più conosciuti o peggio ancora al solo albergo o villaggio turistico, in ogni angolo del pianeta si fanno spesso belle scoperte e si aiutano così anche gli esercizi commerciali del luogo.

 

Souvenir ‘ecologici’

Evitiamo poi souvenir realizzati con animali protetti o a rischio di estinzione. Informiamoci bene prima di acquistare collane, statue o altri oggetti fatti con legno, pelli, avorio, carapaci di tartarughe o conchiglie.

Per salvare le barriere coralline, vere fonti di vita sottomarina, evitiamo di comprare souvenir di coralli e una volta sul posto magari diamo un contributo economico alle aree protette locali. Al ristorante evitiamo di ordinare piatti con tartarughe o pinne di squalo o altra fauna marina minacciata.

Muoversi sostenibile

Informiamoci sempre su regole e regolamenti delle località che stiamo visitando, soprattutto se si tratta di luoghi protetti ogni comportamento sbagliato potrebbe costare molto caro. Nei parchi naturali segui sempre i sentieri battuti, evitando di fare troppi rumori, non raccogliere piante o fiori protetti.

Meglio visitare le aree protette a piccoli gruppi e accompagnati da una guida esperta. In generale in vacanza cerchiamo di muoverci il più possibile a piedi, in bicicletta o con i mezzi pubblici.

Comportamenti corretti

Evitiamo di consumare troppo o di sprecare risorse di cibo, acqua ed energia. Quando si esce dalla stanza dove si alloggia, spegnere sempre luci, ventilatori e l’aria condizionata, poi assicurarsi che i rubinetti dell’acqua siano chiusi.

In acqua evitiamo di dar da mangiare ai pesci e agli altri organismi marini. Ed organizziamo delle escursioni con esperti, per conoscere meglio l’ambiente marino.

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