CRESCERE SICURI

I trucchi “salva-piccolo”

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Le attenzioni quotidiane 

Le attenzioni verso il tuo bambino non sono mai troppe specialmente se i piccoli trascorrono lunghi momenti in casa. Ci sono accessori e dispositivi però che possono rendere la vita dei genitori molto più facile proteggendo la curiosità dei più piccoli e rendendo sicura l’abitazione. 
Le prese di corrente, ad esempio, vanno nascoste dietro i mobili o riparate con gli appositi “copri presa” da non dimenticare però in giro per casa. Se però vuoi arginare ogni pericolo e sei in vena di ristrutturazioni casalinghe, sostituisci le vecchie prese con quelle di ultima generazione provviste di chiusure che impediscono ai bambini di inserire le dita o di introdurvi oggetti.

Attenzione alle dita

Lo schiacciamento delle dita è uno dei maggiori pericoli in cui incorrono i bambini, specialmente i più piccoli, quando, spinti dalla curiosità, infilano le loro piccole dita in cassetti e armadietti alla scoperta di nuove cose. Per prevenire ogni piccolo incidente esistono gli utilissimi ‘salvadita’ disponibili in tante e diverse varianti. La prima è costituita dalle mezzelune in plastica da applicare sulla porta all’altezza della maniglia. Un’altra alternativa è offerta dalle pratiche strisce trasparenti e flessibili da fissare sul lato della cerniera della porta.
I blocca-ante da installare su sportelli e mobiletti svolgono la stessa funzione. Ne esistono di diverse misure da adattare secondo il tipo di mobile su cui andranno montati.

Umidificare bene

Il riscaldamento eccessivo di un ambiente è colpevole di rendere l’aria particolarmente secca e di esporre i nostri piccoli (ma non solo) a forti allergie dovute agli acari, raffreddori e disturbi respiratori. Quando in un ambiente si percepisce della secchezza è importante umidificare gli ambienti con vasetti d’acqua da appendere ai caloriferi che bisogna lavare e igienizzare spesso.
Un’alternativa alle classiche vaschette è offerta dagli umidificatori elettrici che non vanno però posizionati troppo vicini al bambino e che devono essere monitorati costantemente nella funzionalità, specialmente nella loro componente elettrica.

Deumidificare meglio!

All’opposto anche l’eccessiva umidità è altrettanto pericolosa per il tuo bambino. Essa infatti incide negativamente sulla salute perché, quando supera il 60%, l’aria tende ad ostacolare la traspirazione naturale del corpo rendendo il respiro più difficile. In questo caso il consiglio più azzeccato è quello dell’utilizzo del deumidificatore utile a riequilibrare il tasso di umidità.
Con questo pratico dispositivo l’aria ricca d’acqua, filtrando attraverso l’apparecchio, verrà poi reimmessa nella stanza completamente deumidificata. Se si tratta della cameretta dei bambini, poi, è possibile scegliere i modelli più tecnologici muniti di appositi filtri che eliminano batteri ed impurità, svolgendo comunque la stessa funzione.

L'interfono

Quale miglior strumento dell’interfono per controllare e vegliare costantemente il sonno del bambino? I modelli disponibili sul mercato sono tanti. Tra i più gettonati quelli senza fili (wireless) che sfruttano la tecnologia Bluetooth per comunicare comodamente a distanza e con un raggio d’azione sempre più ampio. Il dispositivo da lasciare in cameretta con il piccolo non va però collocato insieme a lui nel lettino, o nel box, ma deve restare sempre fuori dalla sua portata.
Un’alternativa recente al normale interfono è il video-interfono, ovvero uno strumento dotato di telecamera e, sempre più spesso, di rilevatori di movimento, appositi sensori posti nella culla che avvertono il respiro del piccolo, utile specialmente nei primissimi mesi di vita quando il sonno del bambino può rivelarsi estremamente pericoloso.

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